Non sorridere perché se ti violentano è colpa tua

Robe folli. Praticamente è accaduto che a Cividale del Friuli, in provincia di Udine, non nell’Africa subsahariana, il comune si sia inventato un vademecum anti stupro che secondo i luminari redattori del volantino dovrebbe proteggere le donne dalle penetrazioni carnali e far diminuire il numero degli stupri e delle violenze sessuali. Ora.Io avrò qualche problema … Continua a leggere Non sorridere perché se ti violentano è colpa tua

Giornata contro la violenza. Ma di che parliamo?

Ogni anno quando arriva il 25 novembre mi sento un po’ turbata.Fino a qualche anno fa, quando ancora si poteva vivere e in giro non c’erano i talebani delle restrizioni, mi invitavano a quelle manifestazioni dove le impiegate comunali si prodigavano a predisporre una lunga scia di scarpette rosse o facevano in modo che i … Continua a leggere Giornata contro la violenza. Ma di che parliamo?

Il caso dello stupro finito nei social

Tutti a gridare contro il video dello stupro finito nei social, ma nessuno si indigna per quello che ha dichiarato chi ha fatto le riprese col telefonino.Sto seguendo con ignavo interesse la sterile polemica emersa sul fatto che Giorgia Meloni - come tutto il resto del mondo - si sia resa colpevole di aver condiviso … Continua a leggere Il caso dello stupro finito nei social

I nomi in piazza. Vergogna

Di tutte le vostre belle panchine rosse non rimarrà che un briciolo di vergogna. L’altra sera sono andata a correre. E passavo davanti a questa panchina. Non è rossa. È marrone cacca. Il cestino invece è verde. Verde come la gramigna rossa. Arrugginita. Stanca. Malconcia. Malinconica. La panchina sta sotto un lampione. Vuota.Pensavo a quella … Continua a leggere I nomi in piazza. Vergogna

I delinquenti mai espulsi

Lo stupratore nordafricano di Segrate doveva essere espulso.Ma noi siamo bravi a far fuggire i cervelli e a riempire i buchi con la gentaglia.Siamo bravissimi. Lo stupratore di Segrate (Milano) è quello che la notte del 21 dicembre ha stuprato la donna dentro l’ascensore. Per otto minuti di terrore. L’ascensore andava su e giù. Mentre … Continua a leggere I delinquenti mai espulsi

Gli immigrati violentano le donne ma la colpa è degli italiani

Colonia 2016 Quindi adesso se le cinque ragazze sono state aggredite in piazza Duomo a Milano, la colpa è del maschio bianco brutto misogino cattivo che stupra le donne e le tratta da troie.Se penso poi che per una manata sul culo a una giornalista - fuori dallo stadio tra l’altro dove gli animi si … Continua a leggere Gli immigrati violentano le donne ma la colpa è degli italiani

Ma dove sono le femministe? Dove? Stupri a Milano, tutte zitte?

Ma dove sono le femministe tutte? Dove?Dove sono? Dov’è quella che si era cambiata l’A di assessore sulla porta? Dove? Che ha da dire qui nel suo comune? Dove sono quelle che starnazzano quando non serve?L’ultimo dell’anno a Milano tre giovani ragazze, ma potrebbero essere molte di più, sono state aggredite dal branco. Anzi si … Continua a leggere Ma dove sono le femministe? Dove? Stupri a Milano, tutte zitte?

Il medico italiano che restituisce gli occhi alle donne sfregiate con l’acido

Un caso capitato per caso. Oggi su Il Giornale c’è un mio pezzo che parla di tutte quelle donne vittime della sharia. E proprio oggi, quarant’anni fa, il 5 settembre 1941, dal codice penale sparirono il matrimonio riparatore e il delitto d’onore. (Non da mettere sullo stesso piano ovviamente).L’Italia deve questa battaglia vinta a Franca … Continua a leggere Il medico italiano che restituisce gli occhi alle donne sfregiate con l’acido

Difendono il lavoro e boicottano chi lavora. Quattro coglioni

Il bidello precario che ha preso a pugni un giornalista e l’ha mandato all’’ospedale, anziché prendersela con i giornalisti dovrebbe riversare la sua frustrazione e prendersela con anni di governi fallimentari che hanno permesso il precariato anche se fai il bidello.Perché a me questi no vax così violenti stanno cominciando a far girare i coglioni.Che … Continua a leggere Difendono il lavoro e boicottano chi lavora. Quattro coglioni

“Non mi sono offesa”

“Non mi sono offesa”.Sotto il mio appartamento questa sera ci stava una comitiva di ragazzi. Erano sette uomini. E due donne. Avranno avuto all’incirca 17 anni. Uno di loro era in sedia a rotelle e veniva trainato dai suoi compagni. Erano tutti vestiti uguali. Maglia bianca. Jeans strappati. Qualcuno indossava bermuda neri con appesi collane … Continua a leggere “Non mi sono offesa”

“Sbaglio o ti sei ingrassata?”

Rimango alquanto sconcertata dalla mancanza di tatto e di sensibilità e di conoscenza proprio della cultura della donna.Non perché sia femminista anzi.Insomma stamattina mi scrive una persona, un amministratore locale, e mi rimanda la foto che ho postato stanotte, quella di me sulla ciambella, e sotto mi scrive: "sbaglio o hai messo su qualche chilo?". … Continua a leggere “Sbaglio o ti sei ingrassata?”

La vedete questa ferita?

La vedete questa ferita o è troppo per voi?La vedete bene? Li vedete come i punti incidono e recidono il volto?Allora giusto per ristabilire il giusto ordine delle cose. Lo yin e yang. Questo ragazzo si chiama Michele Dal Forno, è uno studente di Verona, c’ha 21 anni e di sera fa il porta pizze … Continua a leggere La vedete questa ferita?

Se lo stupro ha colore

Sinceramente non avrei mai voluto che uno stupro si dipingesse di un colore. Giallo, rosso, verde, grigio, marrone, arancione.Le parole di Toninelli che dice che la Bongiorno difende la ragazza solo per fare i giochi di Salvini, a me sinceramente fanno un po’ schifo.Mi fanno forse ancora più schifo dello schifo del video di Grillo. … Continua a leggere Se lo stupro ha colore