Onichini fuori dal carcere. Ma chi gli ridà indietro questo tempo?

Walter Onichini è uscito dal carcere. La famiglia è andato a prenderselo lunedì pomeriggio e l’ha finalmente riportato a casa.Ancora ricordo il giorno che incontrai la moglie Sara.Era un giorno di settembre. Erano due anni fa. Sara era lì che mi aspettava sul cortile di casa intenta a fumare una sigaretta. Il fisico asciutto. Il … Continua a leggere Onichini fuori dal carcere. Ma chi gli ridà indietro questo tempo?

Se ti demoliscono casa con una ruspa e sei accusato di omicidio volontario

Ho letto questa roba allucinante accaduta sulle colline vicino ad Arezzo secondo cui un uomo, Sandro Mugnai, 53 anni, che di professione fa il fabbro, sarebbe stato incarcerato perché difendendosi da un delinquente albanese, tale Gezim Dodoli, che gli stava demolendo la casa con una ruspa, gli avrebbe sparato colpendolo a morte.Mi chiedo cosa debba … Continua a leggere Se ti demoliscono casa con una ruspa e sei accusato di omicidio volontario

Il tabaccaio che sparò al ladro è in carcere in isolamento in mezzo ai delinquenti veri

Sara Scolaro è la moglie di Walter Onichini. Il macellaio che nel luglio 2013 sparò al ladro che era gli entrato in casa, ferendolo. Walter Onichini è in cella di isolamento dal 13 settembre scorso. Così ha deciso la Cassazione per questo padre di famiglia. Quel giorno era il primo giorno di scuola dei figli.Quando … Continua a leggere Il tabaccaio che sparò al ladro è in carcere in isolamento in mezzo ai delinquenti veri

Se lo Stato non difende i diritti, ci pensa la Regione

e gli eredi di #Mattielli rischiano la causa dai due ladri feriti... "Lo Stato non difende i diritti, ci pensa la Regione. È la soluzione trovata dalla Regione #Veneto e approvata a Palazzo Ferro Fini, sede del Consiglio regionale, in una notte di febbraio 2016. Due fondi per un totale di 150mila euro destinati a … Continua a leggere Se lo Stato non difende i diritti, ci pensa la Regione

Chi reagisce a una rapina o finisce ammazzato o indagato. Ecco le vittime che lo Stato non tutela 

LETTERA AL #MINISTRO, UNO QUALUNQUE. CAMBIA POCO. Lino #Sabbadin è il macellaio che nel 1979 venne ammazzato dai terroristi a colpi di arma da fuoco nel suo negozio a #Caltana, in provincia di #Venezia.  La sua “colpa” fu semplicemente quella di aver reagito a una #rapina ammazzando uno dei banditi.  E di questi tempi, questa storia … Continua a leggere Chi reagisce a una rapina o finisce ammazzato o indagato. Ecco le vittime che lo Stato non tutela