Qualche settimana fa su La Verità sono uscita con una inchiesta dove parlavo dell’avanzata della cavalcata dei nipotini di Allah in Italia.
Sparito dai radar infatti, mentre il mondo è impegnato altrove, tra lotte progressiste ed ecoimbecilli che imbrattano i monumenti, l’Islam continua a diffondere i suoi semi.
E lo fa in silenzio, passo dopo passo. Metro dopo metro. Minuto dopo minuto.
Al primo gennaio 2021 i musulmani residenti nel nostro Paese erano 2 milioni e 753 mila, ossia 66 mila in più rispetto al 2020, +2,5% e ben 129 mila in più rispetto al 2018, + 5%.
Non solo. Sono diminuiti i cristiani stranieri e sono aumentate le conversioni degli italiani “purosangue”.
L’ aumento della popolazione residente musulmana in Italia è dato anche dall’arrivo di nuovi migranti che hanno ottenuto il permesso di soggiorno.
Tombola.
Un po’ come tale signor Baby Gang, al tempo Zaccaria Mouhib, dal curriculum di tutto punto, perfettamente specchiato – l’unico che girò un video dalla cella dove era rinchiuso, quando lo condannarono per rapina – ecco che l’altro giorno, nei suoi social, ha minacciato di morte Matteo Salvini e l’eurodeputata Silvia Sardone.
Scrive tale Baby Gang al tempo Zaccaria Mouhib dei miei stivali, dal curriculum di tutto punto perfettamente specchiato: “È meglio non provocarci – riferendosi agli islamici – perché diventiamo una razza di merda, più di quello che potete pensare e soprattutto se parlate di religione sappiate che ogni musulmano per la sua fede e il suo Dio è pronto a morire”.
Robe da far accapponare la pelle. Soprattutto se si pensa che tale Baby Gang al tempo Zaccaria Mouhib dal curriculum di tutto punto perfettamente specchiato, è seguito da oltre due milioni di persone. La colpa dell’eurodeputata Sardone è stata quella di aver postato un video dove diceva che le violenze in Francia sono anche il frutto della immigrazione e islamizzazione del Paese.
Frasi che il nostro amico trapper non ha gradito. Come non ha gradito la notizia uscita della festa islamica in piscina col placet e il benestare della sinistra tutta zitta.
Ora, qualche settimana fa hanno dato il via libera all’estradizione del padre di Saman. Ve la ricorderete tutti.
Mentre difendete i diritti di quelle che in piscina entrano col burqa, vi ricordo che Saman è stata ammazzata perché voleva vivere all’occidentale. Perché voleva ribellarsi.
Poi mi raccomando fate le fiaccolate.

sbetti


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