Non sorridere perché se ti violentano è colpa tua

Robe folli. Praticamente è accaduto che a Cividale del Friuli, in provincia di Udine, non nell’Africa subsahariana, il comune si sia inventato un vademecum anti stupro che secondo i luminari redattori del volantino dovrebbe proteggere le donne dalle penetrazioni carnali e far diminuire il numero degli stupri e delle violenze sessuali. Ora.Io avrò qualche problema … Continua a leggere Non sorridere perché se ti violentano è colpa tua

Giornata contro la violenza. Ma di che parliamo?

Ogni anno quando arriva il 25 novembre mi sento un po’ turbata.Fino a qualche anno fa, quando ancora si poteva vivere e in giro non c’erano i talebani delle restrizioni, mi invitavano a quelle manifestazioni dove le impiegate comunali si prodigavano a predisporre una lunga scia di scarpette rosse o facevano in modo che i … Continua a leggere Giornata contro la violenza. Ma di che parliamo?

I nomi in piazza. Vergogna

Di tutte le vostre belle panchine rosse non rimarrà che un briciolo di vergogna. L’altra sera sono andata a correre. E passavo davanti a questa panchina. Non è rossa. È marrone cacca. Il cestino invece è verde. Verde come la gramigna rossa. Arrugginita. Stanca. Malconcia. Malinconica. La panchina sta sotto un lampione. Vuota.Pensavo a quella … Continua a leggere I nomi in piazza. Vergogna

Il medico italiano che restituisce gli occhi alle donne sfregiate con l’acido

Un caso capitato per caso. Oggi su Il Giornale c’è un mio pezzo che parla di tutte quelle donne vittime della sharia. E proprio oggi, quarant’anni fa, il 5 settembre 1941, dal codice penale sparirono il matrimonio riparatore e il delitto d’onore. (Non da mettere sullo stesso piano ovviamente).L’Italia deve questa battaglia vinta a Franca … Continua a leggere Il medico italiano che restituisce gli occhi alle donne sfregiate con l’acido

“Non mi sono offesa”

“Non mi sono offesa”.Sotto il mio appartamento questa sera ci stava una comitiva di ragazzi. Erano sette uomini. E due donne. Avranno avuto all’incirca 17 anni. Uno di loro era in sedia a rotelle e veniva trainato dai suoi compagni. Erano tutti vestiti uguali. Maglia bianca. Jeans strappati. Qualcuno indossava bermuda neri con appesi collane … Continua a leggere “Non mi sono offesa”