“Cammino per strada e mi sento come un’ebrea. Sono un’ebrea che non può stare a casa sua”

Un giorno mi contatta questa donna e mi dice che viene perseguitata dal vicino di casa perché è ebrea. Vi giuro mi sono sentita morire. Dicono che devi essere in grado di concepire le ingiustizie come se fossero tue per poterle scrivere. Così, c’ho parlato, ho provato a calarmi, a immergermi. La molla per scrivere … Continua a leggere “Cammino per strada e mi sento come un’ebrea. Sono un’ebrea che non può stare a casa sua”